Archivio del agosto, 2011

  • La Campania ha accolto l’appello del presidente i Ken ad inviare una nota di protesta al Console della Repubblica del Ghana.

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    Esprimiamo riconoscimento – dichiara il presidente i Ken Carlo Cremona – al Presidente dell’Anci Campania, il Sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, che ha ritenuto importante - dopo la nostra lettera appello, a nome dei Comuni della Campania, dover chiedere

    l’immediata sospensione delle feroci azioni e delle politiche incivili adottate sul territorio del Ghana contro la popolazione omosessuale.

    Ribadiamo che tutte le regioni possono concorrere alla politica nazionale, purchè dimostrino attività politica e capacità di relazione Istituzionale. Oggi, come al corteo Euro Pride di Roma, l’associazione i Ken ONLUS ha rappresentato che la Campania dei diritti LGBT  è non solo attiva sul territorio locale ma, anche grazie alle ottime relazioni con il tessuto sociale ed istituzionale della Campania, riesce ad esprimere un’ottima politica nazionale ed internazionale.

    segue testoGHANA

     

    [… Egregio Signor Console,

    le notizie apprese negli ultimi giorni sulla triste e sconfortante campagna omofoba condotta dal

    Ministro per la zona occidentale del Ghana, Paul Evans Aidoo, ci inducono ad aderire attivamente

    all’appello sollecitato dal presidente dell’associazione “i Ken” Carlo Cremona che chiede a tutti i

    rappresentanti delle istituzioni campane di mobilitarsi affinché si rispettino e tutelino i basilari diritti

    umani. » Leggi il resto…

  • Persecuzioni degli omosessuali in Ghana, i Ken al sit in di Roma del 3 Agosto

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    OMOFOBIA IN AFRICA – Persecuzioni degli omosessuali in Ghana, i Ken sarà al sit in di Roma all’ambasciata della Repubblica del Ghana oggi alle 18

    Cremona i Ken – “i Presidenti Caldoro, Cesaro, Cirelli, Sibilia, Cimitile e Zinzi, insieme a Luigi de Magistris e gli altri sindaci della Campania scrivano ad horas una nota di biasimo al Console del Ghana a Napoli chiedendo che cessi la persecuzione antigay.”

    Uniamo anche il nostro appello a quello di tutti i gruppi per il rispetto dei diritti umani che si stanno mobilitano  - dichiara il Presidente i Ken Carlo Cremona – ed in particolare sollecitiamo le nostre Istituzioni ed in particolare il Presidente della Regione Campania Stefano Caldorotutti i Presidenti delle Province della Campania ed ai Sindaci ( a partire da quelli delle città capoluogo)  ed in particolare al Sindaco di Napoli Luigi de Magisrtis (sindaco del capoluogo di regione) ad una formale nota di biasimo da inviare al rappresentate della Repubblica del Ghana a Napoli, nella quale si faccia menzione che attivisti LGBT napoletani e della campania  ed in particolare dell’associazione per i diritti delle persone omosessuali i Ken sarnno al sit in di protesta, all’ambasciata del Ghana, Via Ostriana 4 a Roma oggi dalle ore 18:00 per chiedere il rispetto dei diritti umani alla comunità internazionale.

    Repubblica del Ghana – “L’omosesualità è un abominio agli occhi di Dio – ha detto il leader della comunità cristiana – e inoltre contribuisce ad aumentare il tasso di malattie sessuali”.”Non possiamo permetterci un prezzo così alto e distruggere il nostro futuro in nome dei diritti umani”, è stata la conclusione del suo ragionamento.

    Così ha tuonato il Christian Council of Ghana ha concluso la campagna d’odio invitando tutti i fedeli a non votare per i politici che credono nei diritti dei gay.

     

    Il governatore della Regione del Ghana Occidentale, Paul Evans Aidoo (in foto), ha infatti ordinato l’arresto immediato di tutti gli omosessuali. L’autorità ha ordinato al Bureau of National Investigations, l’agenzia che si occupa del coordinamento delle forze dell’ordine, che si procedesse ad eseguire subito l’ordine impartito.

     

    Importante l’appello sollecitato da Malini, Pegoraro e Picciau (dell’organizzazione per i diritti umani EveryOne)

    “a coloro che hanno rappresentato e rappresentano tuttora egregiamente il Ghana in politica estera, come il diplomatico ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, il Giudice della Corte penale internazionale Akua Kuenyehia e l’ex presidente ghanese Jerry Rawlings, che è stato eletto presidente della Economic Community of West African States: è a loro che chiediamo accoratamente di fare in modo che il Ghana – che in passato ha sempre favorito le organizzazioni internazionali e regionali di cooperazione politica ed economica, ed è un membro attivo delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana – mantenga il suo status di Paese democratico, tra i più moderati del continente africano, e continui a rispettare le Carte internazionali sui Diritti Umani, salvaguardando così anche la dignità e l’uguaglianza rispetto agli altri cittadini di gay, lesbiche e transessuali”.

     

     

  • Comunicato stampa i Ken Encomiabile iniziativa degli assessori Lucarelli – Tommasielli che hanno avviato il TAVOLO PERMANENTE ANTIOMOFOBIA

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    Comunicato stampa i Ken Encomiabile iniziativa degli assessori Lucarelli – Tommasielli che hanno avviato il TAVOLO PERMANENTE ANTIOMOFOBIA

    L’assessora Assessore Giuseppina Tommasielli – dichiara il presidente i Ken Carlo Cremona –  ha dato prova di concretezza istituzionale con l’istituzione del TAVOLO PERMANENTE ANTIOMOFOBIA.

    Ricordiamo agli assessori Lucarelli e Tommasielli che, va aperto anche un tavolo permanente anche contro la Transfobia che è un segno necessario alla città.

    Dopo i parcheggi riservati ai nascituri, questo TAVOLO PERMANENTE ANTIOMOFOBIA  ci indica che l’amministrazione Comunale di Napoli vuole continuare, e speriamo in meglio, quanto già fatto in passato con l’amministrazione di Napoli. » Leggi il resto…

  • STOP a Persecuzione delle persone omosessuali nella Repubblica del Ghana

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    All’Ambasciatrice della Repubblica del Ghana in Italia S.E. Evelyn Anita Stokes – Hayford Via Ostriana, 4 00199 Roma

    info@ghanaembassy.it consular@ghanaembassy.it

    Roma, 1 Agosto 2011  - Oggetto: Persecuzione delle persone omosessuali nella Repubblica del Ghana.

    Eccellenza,

    apprendo, dalla stampa internazionale ed italiana, che il Ministro per la zona occidentale del Ghana, Paul Evans Aidoo, ha ordinato l’arresto di tutte le persone omosessuali nella sua zona di competenza.

    La denuncia, in un appello alla Comunità internazionale, viene fatta da Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Piccoau, presidenti dell’Organizzazione per i diritti umani EveryOne . L’offensiva contro le persone omosessuali fa seguito alla campagna omofoba portata avanti dal Consiglio Cristiano del Ghana, che ha attaccato, a più riprese, duramente e pubblicamente, la comunità LGBT (Lesbian, gay, bisexual, and trans gender).
    Riferendosi alla presenza di omosessuali nel Ghana, il Ministro ghanese ha dichiarato che

    “dobbiamo impegnarci con tutte le forze per estirpare queste persone dalla nostra società”.

    Secondo i quotidiani locali ha inoltre chiesto ai cittadini della regione da lui governata di denunciare alle autorità tutte le persone sospettate di comportamenti omosessuali.
    Le chiedo, in qualità di Ambasciatrice della Repubblica del Ghana in Italia, di fare Suo l’appello lanciato dall’organizzazione per i diritti umani Everyone all’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, al Parlamento europeo e alla Commissione dell’Unione Europea perché prendano una posizione “che scongiuri nuove escalation di violenza omofoba, nonché il perpetrarsi di gravi violazioni dei diritti fondamentali di persone LGBT nel Paese sub-sahariano”.

    Confido in un suo intervento in qualità di rappresentante di un Paese democratico membro attivo delle Nazioni Unite e dell’Unione Africana che in passato ha favorito e accolto le organizzazioni internazionali e regionali di cooperazione politica ed economica nel rispetto delle Carte internazionali sui Diritti Umani.
    Distinti saluti,

     

  • Transfobia omosessuale

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    La transfobia colpisce ogni individuo, non esclude di certo le persone omosessuali, in vita mia ho sentito e visto insultare ed allontanare molte persone transessuali direttamente dalla bocca di persone omosessuali, anche attivisti del “movimento LGBT”, molto spesso le prese ingiro e le maldicenze arrivavano  ”da dietro le spalle”.

    In Italia spesso accade che le persone transessuali non possano arrivare a ruoli decisionali nemmeno nelle associazioni LGBT e se ci riescono avviene perché vengono usate per dimostrare un falso interesse di una pluralità di intenti del mondo LGBT.

    Ho preso spunto per questo articolo dal racconto di un atto transfobico avvenuto ieri 30 luglio 2011 a Bologna, ad opera di un gruppo lesbico su una persona transessuale. Riportiamo un appello di Helena Velena (un’amica della vittima) :

    ieri sera a Bologna sei lesbiche hanno selvaggiamente picchiato una persona transgender procurandole lesioni, perche’ pensavano ci stesse provando con la compagna di una di loro…. Come la mettiamo ora, che la violenza non viene dai “fascisti” ma dall’interno della nostra stessa scena? Questa notizia non deve venir censurata con la scusa che “i panni sporchi si lavano in casa”, ma se ne deve assolutamente parlare!! » Leggi il resto…