GRANDE INAUGURAZIONE DI UNO SPAZIO NEL CENTRO DELLA MOVIDA BENE DI NAPOLI
VIA BISIGNANO 30 NAPOLI

APERI’ PRIDE WEEKEND E’ SUPER COOL
@ SUNSET URBAN DRICKS
COOMING SOON
TUTTI I VENERDI… CON LE DOVUTE ECCEZIONI

CON I KEN LA SCUOLA SI E’ TINTA DI ROSA CONTRO L’OMOFOBIA
IL FESTIVAL OMOVIES E’ PARTITO RICODANDO ANDREA, VITTIMA DI CYBERBULLISMO
La scuola si è tinta di rosa per battere l’omofobia e il bullismo omofobico.
Grande successo, ieri, per “La scuola in rosa”: presso Città della Scienza, a Napoli, le scuole dell’area metropolitana si sono incontrate per dire no all’omofobia e portare la loro solidarietà e vicinanza alla mamma di Andrea, lo studente romano “dai pantaloni rosa”, vittima di cyberbullismo omofobico, che si è tolto la vita il mese scorso. Gli studenti di alcune scuole hanno ricordato Andrea mostrando tutti un cartello di colore rosa.
L’iniziativa, promossa da i Ken insieme a Città della Scienza, assessorato alla Cultura e assessorato alle Politiche sociali del Comune di Napoli, ha dato ufficialmente l’avvio alla quinta edizione del festival di cinema omosessuale Omovies, fino a mercoledì 19 presso il cinema Astra di Napoli (qui il programma: http://www.omovies.it/programma-2012.pdf, ingresso gratuito).
TantI gli eventi in programma: dibattiti, incontri e proiezioni. Mercoledì 19, in occasione del Gran Galà di Omovies presentato da Miss Priscilla Drag Queen sarà proiettato, in anteprima mondiale, lo spot “Fuorigioco” contro l’omofobia nel mondo del calcio. Sarà presente anche Alessandro Cecchi Paone, autore di un recente romanzo sullo stesso tema.
Anche per questo l’associazione lancia l’ennesimo invito al presidente della Società Calcio Napoli perché sia presente al Galà di Omovies e lanci un forte segnale contro l’omofobia nello sport e in ogni altro contesto.
OMOVIES FILM FESTIVA – NAPOLI 17\18\19 DICEMBRE 2012 CINEMA ACCADEMY ASTRA
www.omovies.it
in collaborazione con il COINOR – Federico II
con il patrocinio morale di
UNAR
Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e Turismo
CGIL Napoli
Città della Sciena
Centro SINAPSI
Coop Fly UP
Ass. UpArt
Vanilla Cafè
Aperipride.it

26 NOVEMBRE, 14:23 (ANSAmed) – ANKARA, 26 NOV – I gay turchi saranno allontanati dall’esercito per le loro “scelte di vita” considerate “innaturali”, in base al nuovo regolamento disciplinare militare che il governo di Ankara deve approvare a breve riferisce oggi il quotidiano Milliyet.
Per la prima volta nella storia della Turchia l’omosessualità viene considerata “innaturale” in un documento delle forze armate, secondo il giornale. Il progetto di riforma che il ministro della difesa Ismet Yilmaz deve sottoporre all’ approvazione del governo ha suscitato forti proteste delle associazioni gay-lesbiche, scrive Hurriyet online, che l’hanno definita una violazione dei diritti umani e delle scelte di vita personali, “che non hanno nulla a che vedere con la capacità a svolgere il servizio militare”.
Il nuovo regolamento prevede fra i motivi di una possibile espulsione dall’esercito anche l’omicidio, il furto, le frodi o una condanna a oltre un anno di carcere. (ANSAmed).
Questa settimana il sound è MAGICO!
La selezione di Fulvia Irace, amata music selector di Aperì, si miscelerà con un SAX live…. per una esperienza musicale insolita e coinvolgente.
Aperì si svolge Mercoledi al Vanilla Cafè ed è possibile fino alle 2030 stuzzicare al Buffet e poi CENARE scegliendo uno dei tanti menù Pride a prezzo fisso ( a partire da 10 €) con bibita inclusa ( anche birra piccola) per poi continuare con l’offerta Coktail Aperì a soli 6.50 €.
Il 5% dell’incasso di Aperì Pride verranno devoluti all’associazione i Ken per progetti sociali destinati alle persone LGBT di Napoli.
_________________________________________________
Buddah
Un Buddha (in italiano anche Budda) – sanscrito e pali Buddha (?????); cinese Fotuo (??sempl., Fótuópinyin), abbreviato Fó (?sempl.); giapponese Butsuda (???) abbreviato Butsu (??); coreano Bulta (??) abbreviato Bul (?); vietnamita Ph?t-dà abbreviato Ph?t – tibetano Sangs-rgyas; è,come dice il nome, un “risvegliato” (buddha è infatti il participio passato del sanscrito budh, prendere conoscenza, svegliarsi) ed indica, secondo il Buddhismo, un essere che ha raggiunto l’illuminazione (bodhi) e in particolare il massimo grado di essa (samyaksa?bodhi)

22 Agosto al Vanilla Cafè con il Sound di Mirella Chiacchio è Frozen!
Aperì Pride è il momento giusto dove festeggiare un compleanno o un anniversario sempre in totale divertimento e relax.
Aperì Pride è dove terminare al meglio la giornata lavorativa godendosi il panorama di Napoli dal lungomare liberato, in uno spazio aperto che rompe lo schema della esclusione e dell’auto esclusione.
L’Aperì Pride al Vanilla si ripeterà tutti i mercoledì e rientra nelle numerose iniziative per l’orgoglio e la visibiltià delle persone LGBT a Napoli e non solo nel centro storico della città con una programmazione mensile dove si ascolterà la musica delle selectors musicali più Cool di Napoli come Fulvia Irace, Assia Fiorillo, Mirella Chiacchio e Raffaella Montieri .
Inoltre Aperì Pride è il luogo naturale dove far incontrare i napoletani con i tanti turisti e turiste che sono ospitate dagli alberghi del lungomare Partenope.
Al Vanilla Cafè non troverete esclusivamente persone LGBT, infatti la serata Aperì Pride è gayfriendly ossia è aperta a tutti e tutte e così facendo si dichiara contro le discriminazioni e contro l’omofobia e la transfobia. » Leggi il resto…
Il Gay Pride di Napoli un anno dopo ha un grande risultato che accende le polemiche tra la Comunità Gay e i vertici della Curia napoletana sul terreno diritti Umani ed in particolare nella tutela delle aggregazioni familiari.
Riportiamo l’articolo della giornalista Nuviana Arrichiello dal titolo “Unioni Civili, si parte tra le polemiche” pubblicato su Il Giornale di Napoli l’8 Giugno, con le dichiarazioni del Presidente di i Ken, Carlo Cremona su questa conquista epocale della città e di don Luigi Merola.
L’articolo riporta anche l’appello di don Luigi Merola a focalizzarsi sulla crisi economica e sociale che attraversa il nostro paese, anziché su azioni amministrative che possano indebolire l’istituzione familiare (il riferimento è, appunto, al Registro delle Unioni Civili).
A questo proposito, ricordiamo le parole di Carlo Cremona, che in un articolo pubblicato su questo blog scorso, dichiarava:
“Anche il Cardinale Sepe ha reso delle affermazioni riguardo al registro – ha aggiunto Cremona – rilasciando dichiarazioni in parte condivisibili e in parte no.
Sono d’accordo che, in un momento di crisi sociale tanto acuta della nostra regione, l’attenzione di tutti, a partire dalla comunità omosessuale, debba essere rivolta alla costruzione di un welfare che sia accanto ai nuovi poveri, non dimenticando che tra essi gli ultimi sono i più deboli, e che tra i più deboli ci sono tantissime persone omosessuali e transgender di cui bisogna difendere i diritti esistenziali, negati da uno Stato immobile. Inoltre questo Strumento dell’anagrafe dovrà estendere i diritti si sussistenza a tutte le aggregazioni familiari senza creare diseguaglianze e preferenze.”
Alla luce delle nuove polemiche, aggiungo:
“Non discutiamo il magistero delle Chiese e tantomeno il valore assoluto dei Sacramenti per i cattolici italiani come dei valori assoluti di altre confessioni religiose che devono seguire la propria coscienza e le indicazioni di fede, ma riteniamo altro il compito dello Stato ,che deve essere quello d’impedire diseguaglianze e vuoti normativi e garantire le libertà a partire da quelle di libero culto come la Costituzione prevede.
Noi gay, lesbiche e transgender siamo l’anello più debole ed esposto dello Stato Sociale. Vorrei ricordare a don Luigi Merola e S.E. Cresenzio Sepe ( di cui ho un pensiero positivo e affettuoso) che è sbagliato creare contrapposizioni ideologiche ed idee di privilegio tra cittadini ed in particolare con chi già soffre e che a fatica lotta per l’uguaglianza. Questa può essere un comune impegno per l’abattimento dei privilegi che dannegiano il sistema dei ditti umani e quindi, invito ad usare il criterio della solidarietà e del rispetto reciproco per garantire i diritti di tutti e tutte e ad impegnarci nella comune lotta alla omofobia ed alla transfobia come delle violenze in generale.
Allo Stato spetta la cura del Diritto ed alle Chiese la cura delle coscienze.” » Leggi il resto…
PURFLEET – La storia di Zach Avery ha creato un vero e proprio caso nel Regno Unito. Infatti il ragazzino di 5 anni di Purfleet, è il caso più giovane a cui sia stato diagnosticato un “Disturbo dell’identità sessuale”.
Da quando aveva tre anni, Zach rifiutava l’essere un maschio e iniziò a volere abiti rosa e a farsi crescere i lunghi capelli biondi per farsi delle trecce. «È una ragazza intrappolata nel corpo di un maschio». » Leggi il resto…
“Alla mia famiglia,
Questo è la prima lettera di Natale che abbia mai scritto. Da quando ho iniziato a crescere un un pò, ho sempre avuto la voglia di scrivere una lettera alla mia famiglia o, semplicemente, parlare di come è andato l’anno fino a Natale nella mia famiglia.
Da quando sono arrivato in questa famiglia mi hanno sempre detto di essere fortunato. Ho sempre saputo di esserlo, soprattutto sapendo di avere due padri come Dad e Dadio che mi amano così tanto. La mia famiglia è molto importante per me. Anche quando litighiamo o discutiamo, so che loro mi ameranno per sempre. Si, sono fortunato ad avere questa famiglia, dopo aver passato così tanti anni in affidamento, senza mai sapere se avessi mai avuto un giorno una famiglia.
Sono cresciuto senza padre. Mia madre naturale ha sempre avuto tanti ragazzi, faceva uso di droga e andare sempre a delle feste. Io e mia sorella siamo stati allontanati da lei a 8 anni. Non è stato bello avere la polizia in camera mia quel giorno. Mi rese triste e questa tristezza che porto da troppi anni mi ha causato molti problemi. Alla fine mi hanno dato in affidamento in un’ottima famiglia, » Leggi il resto…
POETE’ per Scrivere a Corte
Premio di narrativa breve de La Corte della Formica
Il Chiaja Hotel de Charme e il Centro di Poesia vi invitano ad un altro imperdibile appuntamento della stagione 2011-2012 della Rassegna Poetè – ciclo di letture poetiche (e non solo) infuse di teina
Lunedì 21 Novembre, alle ore 18.30, nel salottino del Chiaja Hotel de Charme in via Chiaia 216 (1° piano) a Napoli, Claudio Finelli presenterà i racconti finalisti di SCRIVERE A CORTE – Premio di narrativa breve de La Corte della Formica
Letture a cura di:
Francesco Dall’Aglio, Franca Esposito,
Stefano Ferraro, Manuela Schiano Lomoriello
Interverranno:
Antonella Cilento (scrittrice/ docente di scrittura creativa)
Mario Gelardi (editore/ regista)
Antonio Mocciola (scrittore/giornalista)
L’incontro sarà, come di consueto, condito da tè e biscottini.
Ingresso libero.
Per info e prenotazioni :
Claudio Finelli – tel. 349.4784545 – claudiofinelli1@virgilio.it
In collaborazione con:
Lalineascritta – Laboratorio di Scrittura Creativa
Napoligaypress.it
Con il patrocinio morale di i Ken Onlus » Leggi il resto…