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Regolamento corAcor

Presentazione 

il corAcor – Napoli Rainbow Choir è un progetto musicale dell’Associazione di promozione sociale “i Ken o.n.l.u.s.” ed è un coro LGBTQI*. L’area in cui esso risiede è l’Area Cultura. In questo ambito l’associazione ha anche il progetto Cinema “OMOVIES Film Festival”.

Attraverso queste esperienze i Ken aggrega attorno ai propri progetti persone e giovani LGBTQI* proponendogli aggregazioni differenti da quelle dei social network e delle chat di dating, offrendo loro di incontrarsi per studiare, interessarsi ed appassionarsi attraverso le proprie abilità, elaborando un percorso collettivo nel quale si mettano in gioco e condividano le proprie difficoltà e frustrazioni ed insieme trovino la forza per portare avanti una emancipazione sociale collettiva finalizzata alla visibilità delle persone LGBTQI non in quanto categoria sessuale ma per le proprie abilità e rappresentazioni positive, inclusive e trasversali. Tale presupposto è indispensabile requisito per la piena integrazione delle persone eterosessuali nella comunità gay lesbica e trans.

1)    L’associazione i Ken ha uno statuto, un atto costitutivo ed alcuni documenti che si chiamano “Manifesto” in cui sono scritti i valori, lo scopo ed i mezzi adoperati con cui si gestisce la democrazia interna dell’associazione. (www.i-ken.org)

2)    L’associazione i Ken è un’associazione di promozione sociale con riconosciuta utilità sociale non lucrativa autonoma dai partiti politici e dai sindacati.

3)    La partecipazione solidale ai costi dei progetti non comporta una iscrizione all’associazione ( che segue la disciplina statutaria) ma determina la condizione di socio sostenitore ( così come previsto dallo statuto) che è un sostegno esterno senza affiliazione.

4)       La politica dell’associazione è orientata nella prospettiva della sinistra e del socialismo europeo, ha una connotazione antifascista ed antinazista, sostiene e perora i rapporti con le Istituzioni indipendentemente dal colore politico e mai i Ken censurerà nessuno e nessuna dall’esprimere le proprie convinzioni personali, credo o non credo oppure ogni altra espressione, purché esse siano conformi ai valori ed agli scopi associativi e non evidentemente in opposizione agli interessi ed agli obiettivi associativi. Pertanto non saranno tollerati comportamenti anti associativi, dissociativi o che compromettano l’integrità dell’organizzazione o che ne minano la credibilità ed il buon nome di i Ken.


Il Coro

  • Il Coro è incontro, socializzazione e confronto tra persone amanti della musica che con professionalità, costanza e volontà vogliono intraprende un percorso culturale e sociale che vedrà momenti di partecipazione e condivisione pubblica attraverso performance ed esibizioni.
  • Il coro esplora quasi 600 anni di storia della musica muovendosi tra sacro e profano, aspirando a creare un rapporto con il pubblico basato su una forte simbiosi e un profondo affiatamento.
  • Il coro vuole rappresentare la propria comunità quale ambasciatore di un messaggio musicale e culturale.
  • il corAcor è un progetto molto ampio, inteso come laboratorio in cui ideare, progettare e realizzare tutto ciò che attiene alla realizzazione di un evento. Scenografie, costumi, coreografie, drammaturgia, recitazione, trucco, ecc. sono le arti applicate che fanno del corAcor un continuo laboratorio di idee.

Gruppo tecnico operativo

La gestione organizzativa e di pianificazione delle attività del coro è affidata con atto deliberato dal consiglio direttivo dell’associazione i Ken a persone che ricopriranno a titolo di volontariato le seguenti funzioni :

  • Direttore Artistico
  • Direttore del coro
  • Coordinatore
  • Tesoriere

Direttore artistico

Il direttore artistico è il presidente in carica dell’associazione i Ken ed è il responsabile del Coro, nomina e dà incarico a Direttore del coro e ai Coordinatori, mentre si avvale del tesoriere dell’associazione per tutte le faccende che riguardano la gestione come normato nello statuto di i Ken APS ONLUS.

È sua responsabilità lo svolgimento e del risultato delle performance del gruppo corale, inoltre è responsabile legale anche dell’organizzazione degli eventi o degli spettacoli che verranno organizzati dall’associazione i Ken per il corAcor Napoli Rainbow Choir. Tutte le attività del corAcor devono essere valutate, controllate e vigilate dal direttore artistico e dal consiglio direttivo dell’Associazione visti e sentiti i pareri e le relazioni tecniche del Gruppo tecnico operativo al fine dell’avvio ed esecuzione dei progetti. Tale parere terrà altresì conto delle decisioni prese dai funzionari, direttori tecnici, di allestimento, operatori, e quanti altri saranno individuati di volta in volta responsabili per la realizzazione dell’evento.

Il Direttore Artistico può in qualsiasi momento convocare il Gruppo tecnico operativo per vari motivi: siano essi di comunicazione collettiva o di problemi interni allo staff operativo.

  • Cura, coordina, organizza ed indirizza progetti di eventi (spettacoli, concerti, festival, rassegne, stagioni musicali, programmi televisivi, ecc.) secondo determinati contenuti, scelte, linee e percorsi artisticoculturali, indicando protagonisti, caratteristiche, tematiche e modalità di svolgimento, aspetti della comunicazione, eventuali connessioni socio-umanitarie e/o scopi promozionali e d’immagine.
  • Il direttore artistico ha il compito di redigere progetti di spettacoli ed eventi, definendoli in ogni dettaglio, in base a criteri legati a genere, target, obiettivi, qualità, attualità, interesse, contestualizzazione, indicazioni del committente (associazione, fondazione, ente pubblico, gestore, organizzatore, comitato, emittente radiotelevisiva, ecc.).
  • Nella fase di progettazione dell’evento, il direttore artistico deve valutare, oltre agli aspetti artistici, anche parametri economici e tecnici, procedendo ad un’autentica analisi di fattibilità.
  • Il direttore artistico può distinguersi per abilità nella scelta di artisti e spettacoli, capacità di redigere progetti di qualità, interesse e risonanza, creatività nell’ideazione di eventi originali ed indirizzo delle strategie di comunicazione.

Direttore del coro

Il Direttore del coro è incaricato di dirigere il corAcor – Napoli Rainbow Choir. Ha un ruolo di direzione musicale ed interpretativo, cioè fa le scelte musicali fondamentali (andamento, tempo, dinamiche) illustrando a cantanti solisti, coristi e strumentisti la propria impostazione generale del componimento musicale da eseguire. Inoltre, ha una funzione di concertazione, ed è d’aiuto per la coordinazione dei musicisti durante le prove e la performance, indicando il tempo e gli ingressi delle voci. Il direttore del coro è tenuto a:

  • preparare e istruire il coro;
  • dirigere il coro;
  • decidere, in base alle capacità canore del singolo corista, se è IDONEO o NON IDONEO ad entrare a far parte del coro (es.: INTONAZIONE, SENSO DEL RITMO, ecc..);
  • disporre i coristi nelle sezioni a loro più appropriate dopo un accurato “esame” vocale;
  • proporre ed organizzare la partecipazione ad eventi valutando la preparazione e la disponibilità dei coristi stessi;
  • concordare con il Direttore Artistico,i coordinatori ed i coristi la partecipazione agli eventi proposti;
  • curare le concertazioni, gli arrangiamenti, le trascrizioni, le registrazioni audio, il reperimento di manoscritti, l’acquisto di partiture e di tutti i sussidi necessari al raggiungimento delle finalità del gruppo;
  • garantire la massima qualità del gruppo per raggiungere e mantenere un livello artistico competitivo, collaborando anche con musicisti e cantanti esterni: a tal fine il direttore deve dare la propria disponibilità ad incrementare le lezioni per il conseguimento di un risultato ottimale;
  • utilizzare al meglio i propri canali di pubbliche relazioni per meglio perseguire le finalità del coro.

Coordinatore

Il coordinatore del coro è responsabile della buona, puntuale e coerente comunicazioni con i coristi, della buona tenuta del Drive del corAcor, legge e risponde alle mail ed i vari gruppi whatsapp, Facebook, Instagram e rappresenta il coro negli eventi pubblici. Inoltre gestisce e dà informazioni riguardo:

  • le date, gli orari e il luogo delle prove;
  • le date, gli orari e il luogo delle esibizioni;
  • le date, gli orari e il luogo di eventuali manifestazioni culturali (rassegne corali, concerti ecc.);
  • è responsabile e portavoce del Coro nei confronti delle istituzioni corali e associative;
  • organizza e cura l’immagine del coro in accordo con il Gruppo tecnico operativo (divise, abbigliamento ecc.);
  • è responsabile della corretta ed ordinata archiviazione delle partiture del coro;
  • è tenuto a consegnare ai coristi le partiture;
  • si avvale dell’aiuto e collaborazioni di altre figure del coro;

Tesoriere

Il corAcor – Napoli Rainbow Choir è un progetto musicale dell’Associazione i Ken o.n.l.u.s. la carica di tesoriere coincide con quella associativa, il tesoriere ha il compito di:

  • assicurare la corretta tenuta delle scritture contabili di legge e la gestione amministrativa e fiscale conforme alle prescrizioni di legge ed al regolamento interno dell’Associazione, nonché attua le delibere del Consiglio Direttivo in materia amministrativa;
  • presentare il rendiconto annuale del progetto musicale corAcor-Napoli Rainbow Choir chiuso al 31 dicembre, al Consiglio di Gestione ed ai coristi entro il mese di marzo dell’anno successivo e ogni qualvolta un corista, in regola con il versamento delle quote, ne faccia espressamente richiesta per iscritto motivandola.
  • assicurare la contabilità corrente delle spese del coro
  • relaziona al Consiglio di Gestione eventuali inadempienze economiche da parte dei coristi

Corista

Si considera corista del Coro “corAcor” – Napoli Rainbow Choir colui o colei che, per pura passione e per amore della musica:

  • Dopo l’audizione, viene valutata positiva l’idoneità vocale da parte del Direttore del coro.
  • presenta firmato il modulo di iscrizione redatto in ogni sua parte, sottoscrivendo per presa visione il regolamento a seguito;
  • versa la quota di iscrizione di 10,00€ ( dieci,00 euro)valida per l’anno solare
  • corista socio sostenitore o socio onorario i Ken versa la quota annua di 360,00 € ( trecentosessanta,00 euro ) a sostegno del progetto musicale corAcor-Napoli Rainbow Choir.
  • corista socio ordinari di i Ken  versa una quota straordinaria di 180,00 € ( centottanta,00 euro)

Si specifica che la quota annuale può essere dilazionata in 12 rate da versare entro la prima settimana di ogni mese. Inoltre il Gruppo tecnico operativo può decidere, in casi eccezionali, che la quota di iscrizione e/o quella annua, possa avvenire anche attraverso modalità diverse da quella del versamento di moneta oppure ritenere esente del tutto coloro che dimostrino di essere in difficoltà economiche.

Borse di studio: l’associazione i Ken determina la possibilità di erogare max 2 borse di studio ad anno solare verso persone residenti o migranti che, sprovviste di mezzi economici e a fronte di un talento artistico certificato dal M° concertatore, possano a titolo gratuito partecipare al corAcor, in cambio di lavori socialmente utili per l’associazione.


Altri incarichi

Il Consiglio Direttivo dell’associazione, valuta le proposte del Gruppo Tecnico Operativo del corAcor per i individuare persone a cui affidare altri incarichi operativi per le aree di laboratorio permanente del corAcor negli ambiti di:

  • Costumi
  • Coreografie
  • Teatro
  • Scenografia
  • Comunicazione

REGOLAMENTO INTERNO CORISTI

Premessa

Si ritiene utile disporre alcune regole comportamentali che tutti i coristi, sia per quanto riguarda le prove che i concerti, sono tenuti a seguire e che riguardano l’interesse generale del Coro. L’impegno e la costanza di ognuno nel far proprie queste regole, contribuirà a migliorare la qualità del lavoro tra i partecipanti e la professionalità che ci viene richiesta davanti ad un pubblico.

 

PROVE

  1. Partecipare assiduamente alle prove e garantire la presenza alle esibizioni ed eventi, salvo giustificati impedimenti personali. Questo impegno non deve considerarsi un’imposizione, ma la consapevolezza che l’assenza della singola persona può compromettere il lavoro del gruppo;
  2. Ogni corista all’ atto dell’iscrizione deve condividere le finalità e gli obiettivi del coro;
  3. Compatibilmente con gli impegni di ciascuno si raccomanda la massima puntualità per il giorno e l’orario fissato per l’inizio delle prove. Iniziare la prova in orario aiuta a rendere omogeneo e continuo il lavoro da svolgere.
  4. Nel caso in cui un corista sia impossibilitato ad essere presente alla prova è tenuto ad avvisare i coordinatori. I coordinatori sono invitati a contattare il corista che, senza darne preavviso, si assenti per oltre due prove.
  5. Si invita ognuno ad ascoltare in silenzio tutte le comunicazioni che qualunque elemento del Gruppo tecnico operativo ritenga opportuno dare prima, durante e dopo la prova.
  6. Non sono assolutamente tollerate critiche tra i coristi riguardo le capacità canore di ognuno durante le prove e le esibizioni: le correzioni e tutto ciò che riguarda l’aspetto tecnico musicale e canoro sono di competenza esclusiva del Direttore del coro.
  7. Durante la prova mentre una o più sezioni stanno lavorando, le altre sono invitate ad ascoltare nel massimo rispetto e silenzio; ascoltare chi canta significa aiutarlo a cantare meglio oltre ad agevolare il lavoro del Direttore di coro. I ripetuti richiami al silenzio che il Direttore del coro o qualsiasi componente del Gruppo tecnico operativo rivolge ai coristi sono segno di poca partecipazione e rispetto e creano una inutile perdita di tempo con conseguente allungamento delle prove.
  8. Durante le prove si raccomanda di non commentare o dare consigli (probabilmente errati) ad altri coristi, il compito di correggere il lavoro di ogni corista è affidato solo ed esclusivamente al Direttore di coro.
  9. Eventuali chiarimenti o spiegazioni saranno da proporre al Direttore di coro nei momenti che egli riterrà opportuni.
  10. Ogni corista è tenuto a rispettare il posto assegnato, il Direttore di coro in base alle esigenze vocali del coro, può adattare o cambiare le disposizioni quando lo ritenga necessario.
  11. Occasionalmente a taluno potrebbe essere assegnata una parte da solista: questo non deve essere considerato un privilegio acquisito, in quanto ogni corista ha la stessa importanza all’ interno del coro stesso.
  12. Un nuovo aspirante corista sarà sempre il benvenuto, il Direttore di coro dopo averne valutato le attitudini e le capacità vocali, lo assegnerà alla sezione più idonea.
  13. Il NEO Corista partecipa alle esibizioni SOLO dopo l’autorizzazione ricevuta dal Direttore
  14. Qualsiasi tipo di dissidio o spiacevole episodio che dovesse verificarsi durante le prove, tra coristi o con il Direttore del coro, compromettendo il lavoro e la serenità di tutto il gruppo, verrà preso in esame dal Gruppo tecnico operativo che deciderà quali provvedimenti prendere per il bene ed il prosieguo dell’attività corale.
  15. Ogni corista deve aver cura di tutti i sussidi che verranno affidati (divise, spartiti….), in caso di perdita o danneggiamento dei sussidi affidati dovuto a distrazione o cattiva manutenzione si provvederà a sostituirla a spese del corista.
  16. In caso di assenza protratta per un lungo periodo senza giustificato motivo il corista non potrà partecipare alle esibizioni, fatto salvo per alcune eccezioni che saranno decise dal Direttore di coro.
  17. Nel caso di interruzione alla partecipazione al coro, i coristi dovranno restituire il materiale avuto in consegna.

CONCERTI

  1. Alla fine di una prova generale il Consiglio di Gestione darà disposizioni in merito alla divisa/costume da indossare, ai luoghi ed agli orari da rispettare. Ogni corista è tenuto a rispettare quanto indicato; nel caso in cui un corista fosse assente alla prova generale è tenuto a contattare i coordinatori per avere tutte le informazioni utili al concerto/esibizione.
  2. Si raccomanda di osservare con massima puntualità l’orario di ritrovo presso la sede del concerto, raduno etc. che il direttore di coro deciderà.
  3. È necessaria la collaborazione di almeno due componenti del coro per agevolare il montaggio/smontaggio delle attrezzature musicali. Al termine di ogni prova il luogo deve essere riordinato con la collaborazione di tutti i coristi.
  4. La divisa/costume del Coro è decisa dal Gruppo tecnico operativo al fine di mantenere un’immagine di qualità e professionalità del Coro; Nel caso in cui il corista non si attenga alle suddette disposizioni non potrà partecipare all’ esibizione.
  5. Durante le prove il corista deve munirsi di apposito raccoglitore/cartelletta fornita dai coordinatori.
  6. Una volta raggiunto il luogo dell’esibizione, si pregano i coristi di raggrupparsi nello spazio loro destinato.
  7. Prima dell’esecuzione il direttore di coro disporrà il coro decidendo le posizioni di ogni sezione e dei vari coristi. Il corista è tenuto a mantenere la posizione assegnata e a memorizzarla seguendo la sequenza sia di entrata che di uscita della propria sezione per evitare davanti al pubblico uno schieramento caotico.
  8. Nei momenti in cui il coro non canta ed altri si stanno esibendo, i coristi sono pregati di rimanere composti nello spazio loro assegnato, evitando di disperdersi singolarmente o in gruppetti per lo spazio prove o luogo dell’esibizione creando un fastidioso disturbo a chi sta ascoltando.
  9. Prima di entrare in scena per l’esecuzione si ascoltino attentamente le ultime disposizioni che potrebbero confermare o modificare le precedenti. Ci potrebbero essere cambiamenti anche all’ultimo momento e non ci si deve far cogliere impreparati.
  10. Occasionalmente a taluno potrebbe essere assegnata una parte da solista: questo non deve essere considerato un privilegio acquisito in quanto ogni corista ha la stessa importanza all’interno del coro stesso.
  11. Sono assolutamente da evitare commenti personali con il vicino durante l’esecuzione, qualunque errore o problema succeda. Anche questo è segno di professionalità.
  12. Si ricorda inoltre che il pubblico non solo ascolta, ma guarda continuamente il coro. L’immagine di un coro composto ed attento è sempre segno di distinzione, professionalità e rispetto.
  13. Sono ammessi a partecipare ai concerti solo coloro che hanno partecipato ai 2/3 delle prove; eventuali riammissioni possono avvenire tramite un’audizione della parte musicale concordata col Direttore del coro.
  14. Qualsiasi problema di natura comportamentale che dovesse verificarsi durante un’esibizione del Coro, verrà preso in esame dal Gruppo tecnico operativo che prenderà i provvedimenti necessari.