Post con tag ‘GAY’

  • GOVERNO: i Ken al presidente Letta, dopo la Biancofiore, come sottosegretario alle P.O. occorre nome di coesione e di prestigio

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    Lo chiediamo dal Mezzogiorno con autorevolezza al Presidente del Consiglio dei Ministri LETTA; che ascolti  il nostro consiglio e nomini come sottosegretario alle Pari Opportunità una figura autorevole e stimata dalle organizzazioni LGBT italiane,nomini  un tecnico capace d’interpretare le pari opportunità come un sistema di diritto e tutela oltre che di anti discriminazione “razziale” in senso lato.

    L’associazione i Ken ONLUS che è parte del Tavolo Nazionale di lavoro dell’UNAR presso il dipartimento della Pari Opportunità, individua in quei tecnici straordinari talenti da poter “degnamente” interpretare il ruolo di sottosegretario di governo alle Pari Opportunità inmodo da cancellare senza dubbio le omofobe dichiarazioni e gli antichi pregiudizi verso le persone LGBT.

    In quegli uffici – abbiamo avuto modo di verificarlo di persona –  risiedono competenze e profili tecnici di altissimo livello che sono in grado raccogliere entusiasmo e collaborazione anche dalle stesse realtà associative LGBT.

    Siamo disponibili ad incontrare il Governo per discutere di questo e per rappresentare l’urgenza in cui versano i cittadini meridionali e tra esse in particolar modo le persone Lesbiche, Gay e Transgender.

    i Ken ONLUS

    il Presidente

    Carlo Cremona

    Membro del Tavolo Nazionale contro le discriminazioni

    per Orientamento Sessuale ed Identità di Genere – UNAR

  • E’ nato il Coordinamento Campania Pride per il Napoli Pride 2013 – Manifestazione Regionale Unitaria

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    Martedi 26 Marzo alle 17 30 presso la sala Silvia Ruotolo della V municipalità di Napoli sono stati avviati i lavori della prima assemblea di movimento LGBTQI della Campania promossa dalle associazioni i Ken e dall’associazione Coordinamento Campania Rainbow ( in cui sono associate Arcigay Napoli e Salerno, Arcilesbica Napoli, ATN e Famiglie Arcobaleno).

    Sono stati discussi e votate le decisioni circa la data del prossimo Pride regionale e le modalità di organizzazione della manifestazione.

    I Presidenti delle associazioni LGBT della città di Napoli hanno manifestato l’interesse a procedere in modo unitario e coordinato per la realizzazione di una manifestazione regionale dell’Orgoglio Gay , Lesbico, Transessuale, Intersessuale e Queer rompendo definitivamente con una contrapposizione politica che aveva caratterizzato gli anni precedenti.

    Pertanto l’assemblea ha votato all’unanimità la proposta avanzata da Laura Matrone e Carlo Cremona di far confluire le diverse soggettività i Ken e Coordinamento Campania Rainbow all’interno del Coordinamento Campania Pride che da questo momento sarà il soggetto politico unitario organizzatore della stagione dei Pride della CAMPANIA.

    Compito del Coordinamento Campania Pride sarà quello di accogliere al proprio interno tutte le forze democratiche che lottano da anni in Campania per i diritti e l’uguaglianza delle persone LGBT.

    Su proposta di Antonello Sannino e di EddyPalescandolo l’assemblea ha votato all’unanimità di avviare le iniziative del Campania Pride partendo dalla città di Salerno, città che ha ospitato l’ultima manifestazione regionale. » Leggi il resto…

  • i Ken Avellino – Candelora 12 – I Gay Stanno tutti a Sinistra di Dario Accolla (Elfo Bruno)

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    E’ nuovamente tempo di diritti

    La Candelora come sempre è l’occasione migliore per riaccendere in questa città l’attenzione sulle rivendicazioni dei cittadini omosessuali e transessuali di questo paese.

    Ancora una volta cogliamo l’occasione per portare in città la voce di tutte le diverse anime del movimento e quest’anno abbiamo il piacere di confrontarci con Dario Accolla , blogger conosciuto come Elfo Bruno, che presenterà il suo saggio “ i gay stanno tutti a sinistra”

    L’opera affronta la questione omosessuale in Italia negli ultimi quindici anni, prendendo in considerazione aspetti politici, sociali e di costume. Vengono analizzati gli atteggiamenti ostili della politica (da destra a sinistra), della Chiesa con la sua predicazione, della società con la sua indifferenza, oltre ai luoghi comuni e alle violenze perpetrate ai danni della gay community. Si approfondisce il ruolo del linguaggio della politica e dei media attorno alla questione omosessuale.

    L’universo GLBT viene messo a nudo attraverso la descrizione di fenomenologie comportamentali, percezione di se è, stereotipi adottati e introiettati, con alcune proposte per un nuovo approccio alla questione omosessuale. L’appendice racconta infine storie vere di persone e del loro vissuto, ora tragiche, ora felici.

    Saranno invitati a intervenire I candidati Irpini alle prossime Elezioni Politiche
    Modera – Maria Tolmina Ciriello – Orticalab » Leggi il resto…

  • Aperì Pride di Ferragosto è Japan Ice con Fulvia Irace

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    15 Agosto al Vanilla Cafè con il Sound di Fulvia Irace è JAPAN ICE… è il Ferragosto dei diritti LGBT!

    Aperì Pride è il momento giusto dove festeggiare un compleanno o un anniversario sempre in totale divertimento e relax.

    Aperì Pride è dove terminare al meglio la giornata lavorativa godendosi il panorama di Napoli dal lungomare liberato, in uno spazio aperto che rompe lo schema della esclusione e dell’auto esclusione.

    L’Aperì Pride al Vanilla si ripeterà tutti i mercoledì e rientra nelle numerose iniziative per l’orgoglio e la visibiltià delle persone LGBT a Napoli e non solo nel centro storico della città con una programmazione mensile dove si ascolterà la musica delle selectors musicali più Cool di Napoli come Fulvia Irace, Assia Fiorillo, Mirella Chiacchio e Raffaella Montieri . » Leggi il resto…

  • Gran Galà di Omovies – una chiusura esplosiva, in attesa della prossima edizione

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    Si è conclusa domenica 18 la quarta edizione di Omovies, Festival di cinema omosessuale e questioning organizzato dall’Associazione i Ken ONLUS, e si iniziano a tirare le somme. Contenti dell’affluenza nei quattro giorni della manifestazione, nonostante la brevità dei tempi di preparazione e di pubblicizzazione, gli organizzatori iniziano fin da ora a guardare il futuro, partendo dall’iniziativa presentata proprio l’ultimo giorno. Prima del Gran Galà, infatti, si è tenuta una Tavola Rotonda per presentare il progetto di un Osservatorio Nazionale su Omofobia e Transfobia nei Media, cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di i Ken Carlo Cremona, la madrina del Festival, Vladimir Luxuria, l’On. Anna Paola Concia, il Prof. Savonardo, direttore scientifico dell’Osservatorio Territoriale Giovani, Gianmarco Cesario, direttore di Teatro.org, Marina Confalone, popolare attrice napoletana, e Ivan Cotroneo, noto sceneggiatore, scrittore e regista. Proprio quest’ultimo ha commentato così l’iniziativa: ‘L’Osservatorio mi è sembrata un’ottima idea, si sente proprio la necessità di far notare quanto l’omofobia possa essere alimentata nei programmi televisivi’. A proposito del dibattito, il prof. Savonardo ha dichiarato: ‘il confronto tra gli intervenuti è stato molto proficuo per avviare nei prossimi mesi una serie di iniziative che possano portare alla nascita dell’Osservatorio sull’Omofobia e la Transfobia nei Media. Una delle prime – continua il docente -  è l’idea di organizzare un convegno su questi temi, e individuare risorse e competenze per un’osservatorio che sul piano nazionale riguardi diverse forme di comunicazione, dalla carta stampata, al web, passando dalla tv, che sarà centrale nell’analisi’.

    L’On. Concia si è espressa in modo assolutamente favorevole rispetto al progetto presentato: ‘Oltre ad una manifestazione di grande importanza sul piano culturale, ieri c’è stato un confronto su un progetto di indubbio valore. Mi auguro che da gennaio le altre istituzioni, il Comune di Napoli e la Regione Campania, si rendano conto della rilevanza del progetto e vogliano collaborare anche loro’.

    Grande successo per l’iniziativa, dunque, ma anche per il Gran Galà, presentato da una brillante Miss Priscilla, con la partecipazione straordinaria delle DragStickQueen. Una serata di spettacolo nel corso della quale sono stati consegnati i numerosi premi del concorso, vinto, per quanto riguarda il Premio Omovies 2011, dal corto ‘Virgo dai colori primari’, del regista Egidio Ferrara, e da ‘In Piedi’, di Bucci e d’Urbano, per quanto riguarda il Premio conferito dalla Academy di Qualità.

    Applauditissimo il nuovo Snack di Massimo Andrei contro l’Omofobia, presentato in anteprima nel corso della serata conclusiva del Festival, durante la quale è stato anche assegnato un Premio come migliore attore protagonista per il film ‘Mine Vaganti’ ad Alessandro Preziosi, assente per motivi di salute, che è stato ritirato dai genitori.

    Nel corso del Gran Galà è stato inoltre proiettato lo spot del nuovo programma di Napolitivù, ‘Made in Love’, presentato sul palco da Lina Carcuro, ex concorrente del Grande Fratello e futura conduttrice del format televisivo che parlerà interamente di amore omosessuale.

    Unica imperfezione della serata, la mancanza in sala dei rappresentanti politici del Comune di Napoli, che ha patrocinato Omovies, e delle altre Istituzioni, più volte invitati ad intervenire nel corso del Festival. Con una punta di amarezza il Presidente Cremona ha dichiarato: ‘abbiamo ascoltato e registrato, durante la serata, moltissime lamentele e critiche per la totale assenza delle Istituzioni locali. Alcuni spettatori, infatti, hanno ironizzato osservando che l’unica presenza del Comune fosse stata delegata alla polizia municipale che prestava servizio fuori al cinema. Comunque, nel ringraziare il Sindaco e gli Assessori Tommasielli e Di Nocera per il sostegno all’iniziativa, riteniamo che la loro assenza sia stata interpretata dai cittadini come una scortesia nei confronti dei tanti illustri ospiti, che si attendevano di essere accolti da entrambi i ‘padroni di casa’.

     

     

  • L’organo sessuale non determina automaticamente il genere di un individuo

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    Le società occidentali legittimano la classificazione per generi, sostenendo che tutto dipende dalla costituzione fisiologica, cioè, dalle differenze che femmine e maschi  presentano nella procreazione e nella sessualità. In realtà c’è un grande errore di fondo in questo modo di classificare. La scienza afferma che il genere e l’organo di sesso a volte non sono equivalenti per tutti gli individui. Il genere non è automaticamente una conseguenza degli organi sessuali, » Leggi il resto…

  • BENI COMUNI- il Coordinamento Campania Pride – Napoli 25 giugno 2011, sostiene il quorum ed i 4 SI al referendum

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    www.campaniapride.net

     

     

    BENI COMUNI- il Coordinamento Campania Pride – Napoli 25 giugno 2011, sostiene il quorum ed i 4 SI al referendum italiano del 12 / 13 giugno 2011

    I beni comuni sono fondamentali a tutta la comunità umana, permettono ed assicurano il diritto ad una vita dignitosa a tutti, tenendo conto delle generazioni future e avendo cura della sostenibilità globale del pianeta senza distinzione di genere, di identità di genere, orientamento sessuale, provenienza culturale e sociale, di credo o fede religiosa Tra i beni comuni, atti a migliorare la vita umana, vanno ricordati anche i diritti alle persone LGBTQI che in quanto persone facenti parte della comunità umana, lottano non solo per i loro diritti negati ma anche per i beni comuni che rischiano di non esserlo più. Ecco perché il Coordinamento Campania Pride – Napoli 25 giugno 2011, sostiene il quorum ed i 4 SI al referendum italiano del 12 / 13 giugno 2011.

    O.d G. votato all’unanimità dal coordinamento Campania Pride – Napoli 2011

  • Presentazione Sportello Gay Lesbica e Transgender CGIL Napoli – i Ken onlus

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    Tavola Rotonda

    ” Relazioni e Modalità di Sviluppo per Prevenire MOBBING e DISCRIMINAZIONI nei Luoghi di Lavoro”

    Coordina:
    Rosalba Cenerelli – Segretaria CdLM Napoli

    Partecipano:
    Carlo Cremona – Presidente Associazione i Ken onlus – coordinatore sportelli LGT

    • Report del percorso SPORTELLO LESBICA GAY TRANSGENDER i-Ken – CGIL

    Nicola Cappabianca – Sociologo servizio sportello LGT

    • “Nuove pratiche e nuovi Diritti”

    Libera Cappabianca – Psicologa servizio sportello LGT

    • “Sportello LGT: nuove traiettorie e sviluppi”

    Marco Marocco – Coordinatore tavolo di lavoro sportello LGT

    • “Breve excursus sulle dinamiche di discriminazione in ambito lavorativo citando alcuni dati emersi da una ricerca svolta nelle Regioni Obiettivo Convergenza, tra cui la Campania.”

    Assunta Esposito – Laureanda in sociologia – volontaria sportello LGT

    • “Fotografia della situazione attuale, della costruzione dell’immagine e della modalità di socializzazione omosessuale e associativa attuale della comunità LGBT”

    Conclude:
    Gigliola Toniollo – Settore Nuovi Diritti CGIL Nazionale

  • Arcigay delega agli eterosessuali la politica e ai gay le saune. E se i gay hanno fame? diamogli un camerino relax!

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    Non sanno più cosa dire, ma neppure cosa fare!

    Questa davvero ci mancava, un’associazione gay “Nazionale” è incapace di produrre classe dirigente omosessuale ed elegge Presidente di un circolo Gay una persona eterosessuale, Francesco Brollo.

    Notate bene, tale fatto è anomalo anche perchè accade in PUGLIA, che è l’unica Regione amministrata da una persona GAY. Ma come questa, ci sono tante anomalie tutte italiane… nel mondo del’ associazionismo gay, lesbico e transgender.

    Che al mondo non occorrano associazioni GAY o LESBICHE, a noi di i Ken è chiaro dal 2005, e l’abbiamo affermato con un manifesto, riteniamo che occorrano liberi posti in cui le persone siano messe nella condizione di potersi esprimere e crescere in libertà senza, dove poter parlare, costruire solidarietà e mutuo soccorso, senza “costrizioni” o “oppressioni”. » Leggi il resto…

  • Cremona: i Ken a Napospia, noi siamo estranei a questo business, Parla Chiaro!

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    Caro Redattore,

    ti scrivo perchè desidero “distinguermi” dal fascio di frierielli che hai fatto in questo articolo.

    Devo, perchè, sono Gay non Arci (perchè espulso dall’associazione immotivatamete e senza processo) e perchè presiedo un’associazione regionale di rilievo nazionale che si chiama i Ken. Lo devo, come ben sai, perchè sono stato Portavoce Nazionale le Napoli Pride ( che non è stato Europride come tu scrivi, ma solo Pride Nazionale).

    DEVO, correggere una cosa che dici riguardo il Presidente Patanè, egli, mi risulta che è nel comitato organizzatore dell’euro pride in quanto il Circolo Romano Mario Mieli ( detentore ufficiale dell’organizzazione Euro Pride, affidatogli dall’EPOA) condivide con altre sigle ( e nessuno sa il criterio determinato dal Mieli perché ci siano  loro e non altre associazioni)  che stanno coordinando la segreteria organizzativa dell’europride.

    Qui come hai scritto, pare che Lui sia l’europride, quando in realtà la responsabile è Rossana Praitano presidente del circolo Mario Mieli di Roma.

    Ma poco importa, perchè Patanè riesce con abile mossa sempre ad emergere su tutti anche con 0 sforzo, si siede e si autocelebra ed autorapresenta in nome di un casato gay che lo incorona presidente nazionale, come se questa carica fosse straordinaria.

    Ma queste sono “altre” considerazioni che dovrebbero coincidere con altre analisi e valutazioni sulla incidenza delle politiche e che cambiamenti esse hanno prodotto in un periodo di tempo determinato nel posto in cui sono state svolte.

    DEVO scrivere perchè noi di i Ken non ci siamo ancora impegnati nel ragionamento della mobilità della Campania all’euro pride e pertanto siamo completamente estranei a certi discorsi che abbiamo letto.

    Posso narrare che NOI di i Ken, decidemmo di non aderire al comitato organizzatore del Napoli Pride ( condividendo invece solo quello nazionale Politico) proprio perchè non condividevamo affatto una gestione confusa della presidenza del comitato che era stata affidata proprio a Patanè ed a Arcigay che si faceva affiancare dalle nostrane e fedelissime Arcilesbica, ATN e Famiglie Arcobaleno.

    Uscendo dal comitato organizzatore, non abbiamo condiviso più nulla con il gruppo di lavoro, perchè eravamo in disaccordo su quasi tutta la gestione del Napoli Pride che dallo stesso Patanè fu affidato ad un signor di congnome Canavesio. » Leggi il resto…

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