#FREEDOM LGBT +

Servizio Civile Universale

Rainbow Center Napoli

Il 21 dicembre 2020 il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (DPGSCU) ha emanato il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale- Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6).

Con avviso del 15 gennaio il DPGSCU ha integrato il bando aggiungendo ulteriori posti disponibili e prorogando a lunedì 15 febbraio 2021 alle ore 14 il termine per la presentazione delle domande di partecipazione. In seguito a questa integrazione è stato finanziato anche il programma “Le persone al centro” portando così a 163 i progetti Amesci da attuare su tutto il territorio nazionale ed in 12 paesi esteri, per un contingente complessivo di 2.398 volontari.

Info contatti

Associazione i Ken Onlus – Rainbow Center Napoli ” a Silvia Ruotolo” Bene confiscato alla Mafia

Orari lavorativi della nostra sede:
Dal lunedì al venerdì
Dalle 9.00 alle 14.00
Dalle 14.00 alle 19.00

Settore e area di intervento
Assistenza – Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale
Durata del progetto
12 mesi
Obiettivo del progetto
Attivare percorsi di sostegno e tutela delle persone #LGBT + , agendo anche sul contesto sociale e familiare, per il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale ed identità di genere
Il progetto FREEDOM si propone come un forte intervento a tutela dei diritti e della dignità della comunità LGBT, notoriamente colpita da fenomeni di discriminazione, esclusione e violenza.
Secondo una ricerca condotta dall’ #Arcigay, circa il 20% degli omosessuali e delle lesbiche intervistati sono stati insultati o molestati a causa del loro orientamento sessuale. La percentuale raggiunge il 30% tra gli uomini gay sotto i 25 anni.

Nonostante il protagonismo della città di Napoli nella capacità di accogliere le differenze e nel dare voce alle istanze di questa categoria particolarmente vulnerabile, siamo ancora lontani dal vedere la fine della battaglia sociale e culturale volta a garantire il riconoscimento e la valorizzazione della diversità, in tutte le sue forme. In questo quadro agisce i Ken ONLUS, nel perseguire l’obiettivo di attivare percorsi di sostegno e tutela delle persone LGBT, agendo anche sul contesto sociale e familiare, per il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale ed identità di genere.


Il progetto si inquadra nel programma “LE PERSONE AL CENTRO”, contribuisce alla realizzazione del programma rispondendo alla sfida sociale n. 5 “Rimuovere pregiudizi e discriminazioni per raggiungere quel livello di qualificata interazione positiva con le differenze e le diversità, qualunque esse siano (sesso, orientamento sessuale, disabilità, razza)” e concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi dell’Agenda 2030:
Obiettivo n. 10 – Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni
Target 10.2 Entro il 2030, potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro
Target 10.3 Assicurare pari opportunità e ridurre le disuguaglianze nei risultati, anche eliminando leggi, politiche e pratiche discriminatorie e promuovendo legislazioni, politiche e azioni appropriate a tale proposito
Obiettivo n. 16 – Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile, garantire a tutti l’accesso alla giustizia, e creare istituzioni efficaci, responsabili ed inclusive a tutti i livelli

approfondimento sul sito www.amesci.org

tks a Valentino Alterio Torres, vittima di violenza, rifugiato per motivi umanitari, persona sorda e residente della casa rifugio LGBT + ” Questa Casa non è un Albergo” di Napoli per l’immagine della locandina #specialedizione

NOTA: in riferimento alla comunicazione emanata dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale lo scorso 19 gennaio 2021, concernente le informazioni sulla vaccinazione anti Covid- 19 nei progetti inseriti nel Bando di selezione per operatori volontari con scadenza 15/01/2021, si è reso necessario modificare la scheda di sintesi del progetto “Freedom”  pubblicata sul nostro sito inserendo, così come indicato dalla succitata nota del Dipartimento,  la voce “eventuali requisiti richiesti”  dove si indica all’ aspirante candidato che per poter svolgere le attività previste in quello specifico progetto occorre necessariamente sottoporsi a vaccinazione anti Covid_19 al fine di rendere consapevole la loro adesione al progetto.

Rassegna Stampa uff stampa Alessandro Savoia

https://www.ilmattino.it/noi/servizio_civile_lgbt-5753273.html

https://www.agenzianova.com/a/60212ec8d8d8f7.69416998/3305630/2021-02-08/volontariato-servizio-civile-per-la-prima-volta-in-associazione-lgbt-a-napoli

https://www.affaritaliani.it/cronache/servizio-civile-universale-per-la-prima-volta-in-associazione-con-lgbt-721513.html

https://www.ildenaro.it/volontariato-a-napoli-progetto-di-servizio-civile-gestito-da-unassociazione-lgbt-e-la-prima-volta/

https://www.ilroma.net/curiosita/volontariato/servizio-civile-universale-la-prima-volta-associazione-lgbt-rafforza-la

Napoli, in bene confiscato primo progetto Lgbt di servizio civile

Napoli, in bene confiscato primo progetto Lgbt di servizio civile Napoli, 8 feb. (LaPresse) – Per la prima volta un’associazione Lgbt realizzerà un progetto di Servizio civile universale. Si tratta di iKen onlus, che opera a Napoli nel bene confiscato affidatogli dal Comune e intitolato a Silvia Ruotolo ed a tutte le vittime innocenti della mafia, presieduta da Carlo Cremona. La onlus è stata già incubatore di tantissime attività sociali e culturali. ‘Freedom’ è il nome del progetto di assistenza alle persone più fragili della comunità Lgbt, il primo di accompagnamento ai servizi territoriali come ad esempio quello legale o quello sanitario. Il progetto verrà messo in campo in collaborazione  con AMESCI, associazione nazionale di promozione sociale attiva in Italia e in 14 paesi esteri per lo sviluppo del capitale umano attraverso l’empowerment delle giovani generazioni, coinvolgendo 4 giovani italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno di età compresa tra 18-28 anni, ai quali verrà corrisposto un rimborso mensile di 439,50 euro per un anno. L’azione verrà realizzata presso il Rainbow center Napoli ‘sportello a Silvia Ruotolo’, all’interno della sede dell’associazione iKen nel bene confiscato, sede sia degli sportelli che della casa rifugio inaugurata nel 2017 e tutt’ora in funzione. “Grazie al servizio civile i giovani Lgbt – spiega Carlo Cremona presidente iKen – saranno istruiti alle attività di sostegno e gestione dei bisogni dei cittadini della loro comunità intercettati sul territorio. Un progetto di grande impatto sociale, importante risorsa per anziani senza famiglia, anche per piccole faccende come fare la spesa e pagare le bollette. Un’opportunità di professionalizzazione per nuovi servizi nello spazio del Rainbow center tra i quali quelli del laboratorio di attività culturale dell’Omovies film festival. Attraverso il laboratorio di integrazione sociolinguistico si offrirà anche una occasione agli stranieri con diritto di asilo: in molti casi giovani con esperienze e titoli di studio di alto profilo in grado di attività una rete internazionale”. CRO CAM ves/ctr 081356 FEB 21

https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/02/08/news/volontariato_servizio_civile_per_la_prima_volta_in_associazione_lgbt_a_napoli-286600852/

https://www.napolitoday.it/annunci/lavoro/servizio-civile-associazione-lgbt-napoli.html

ADN1068 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SERVIZIO CIVILE: CON IKEN ONLUS PER LA PRIMA VOLTA IN ASSOCIAZIONE LGBT = Progetto AMESCI, rafforza la solidarietà durante la pandemia Covid Napoli, 8 feb. (Adnkronos/Labitalia) – Per la prima volta un’associazione Lgbt realizzerà un progetto di Servizio Civile Universale. Si tratta di iKen Onlus (www.i-ken.org) che opera a Napoli nel bene confiscato affidatogli dal Comune e intitolato ”a Silvia Ruotolo ed a tutte le vittime innocenti della mafia”. La Onlus è presieduta da Carlo Cremona già incubatore di tantissime attività sociali e culturali. ”Freedom” è il nome del progetto di assistenza alle persone più fragili della comunità Lgbt, il primo di accompagnamento ai servizi territoriali come ad esempio quello legale o quello sanitario. Il progetto verrà messo in campo in collaborazione con AMESCI, associazione nazionale di promozione sociale attiva in Italia e in 14 Paesi esteri per lo sviluppo del capitale umano attraverso l’empowerment delle giovani generazioni, coinvolgendo 4 giovani italiani e stranieri con regolare permesso di soggiorno di età compresa tra 18-28 anni, ai quali verrà corrisposto un rimborso mensile di 439,50 euro per un anno. L’azione verrà realizzata presso il Rainbow Center Napoli ”Sportello a Silvia Ruotolo”, all’interno della sede dell’associazione iKen nel bene confiscato, sede sia degli sportelli che della casa rifugio inaugurata nel 2017 e tutt’ora in funzione e collaborerà con lo sportello ”Nuovi Diritti” presso la Cgil Napoli. (segue) (Map/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 08-FEB-21 15:54 NNNN