Alla vigilia della manifestazione organizzata da Arcigay Napoli, Carlo Cremona, storico militante del movimento LGBTQIA+ napoletano, fondatore di i Ken e tra i promotori del Napoli Pride cittadino, spiega le ragioni della scelta di non partecipare.
Una decisione che non nasce dalla rinuncia, ma da una precisa posizione politica: difendere il Pride come bene comune, contestare la ricostruzione della sua storia, rifiutare ogni forma di gestione proprietaria del movimento e riaffermare il valore del pluralismo, della partecipazione e della memoria collettiva.
«Nell’epoca in cui tutti cercano un palco, scegliere di non esserci può essere la forma più difficile di militanza.»
Leggi il testo integrale e le motivazioni di questa scelta su LGBT Channel: www.lgbtchannel.tv.
